Autore: Mariska Beirne
Pubblicato: 01 Marzo 2016
Symbios Orthopédie SA

Gli architetti delle articolazioni di Yverdon

Symbios ha trovato una nicchia nella produzione individuale di protesi dell'anca ormai da molti anni. Ora questa impresa innovativa intende realizzare anche protesi del ginocchio su misura – questo in un mercato con un enorme potenziale.

Una persona che nasce oggi ha buone probabilità di vivere cento anni. Si tratta di un periodo lungo per giocare a tennis, sciare e scalare montagne. È possibile anche che diventi obesa e si muova poco. In entrambi i casi le sue articolazioni saranno esposte a notevoli sollecitazioni. Anche se dovesse condurre una vita molto equilibrata, per via della lunga vita le cartilagini delle sue articolazioni presto o tardi si consumeranno. A quel punto si porrà la domanda: l'articolazione deve essere sostituita?

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Pianificare con intelligenza fa risparmiare risorse

Oggi il mercato mondiale delle protesi del ginocchio e dell'anca è dominato principalmente da quattro grandi aziende statunitensi. Jean Plé dirigeva il business in Europa per una di questa aziende, prima di mettersi in proprio con Symbios nel 1990: «Mi accorsi che esisteva un grande potenziale di miglioramento per le protesi a cui le multinazionali semplicemente non erano interessate», racconta. L'idea di Symbios è molto interessante: la PMI produce protesi dell'anca fatte su misura per il corpo del cliente. Sulla base della tomografia computerizzata del paziente, i collaboratori Symbios realizzano allo schermo un'articolazione personalizzata con un programma di costruzione 3D. Se il medico è soddisfatto, la protesi è prodotta da Symbios a Yverdon. I chirurghi che utilizzano le protesi dell'anca tradizionali durante l'operazione provano una serie di protesi diverse. Il medico che lavora con i prodotti Symbios, dispone di un'unica protesi e sa già prima dell'operazione che sarà adeguata.

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Articolazioni del ginocchio su misura

Nel frattempo l'innovativa impresa di Yverdon non realizza solo protesi dell'anca personalizzate, ma anche protesi dell'anca e del ginocchio standard. Florent Plé, figlio di Jean Plé e da poco vice direttore di Symbios, fa un paragone: "È come per l'acquisto di un abito: alcune persone riescono a trovare in negozio l'abito che calza a pennello. Per altre invece le maniche sono troppo lunghe, l'orlo dei pantaloni tropo corto o il cavallo troppo basso ». Diversamente da un abito, però, le conseguenze di una protesi non idonea sono molto più gravi. La letteratura specialistica riguardante le ginocchia artificiali indica che il 30 per cento delle persone operate non è soddisfatto dell’impianto. Questo numero elevato ha spronato Jean e Florent Plé ad avviare anche la produzione di protesi del ginocchio personalizzate. Tuttavia, i costi dello sviluppo sono enormi. Symbios è riuscita a convincere Credit Suisse Entrepreneur Capital SA come investitore e ora sono già in corso con successo test clinici. I ginocchi artificiali personalizzati infatti saranno messi sul mercato nel 2017. Nicolas Faivre, cotitolare di Helvetica, fa notare: «Symbios ha individuato la nicchia perfetta per imporsi sul mercato contro le grandi imprese statunitensi. Il suo potenziale di mercato è enorme e una forte crescita della PMI nel prossimo futuro è molto probabile».

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