Pubblicato: 17 Marzo 2017
SwissWinds

Pionieri controvento

Il parco eolico più alto d'Europa è sorto da poco sopra il bacino del Gries, nel Vallese, a 2500 metri sul livello del mare. Eseguire un trasporto eccezionale in questa zona? Impossibile, almeno fino a pochi anni fa. Ma SwissWinds non si è lasciata intimorire.

Martin Senn, fondatore e imprenditore di SwissWinds, guarda in alto verso le pale che ruotano e racconta: «Abbiamo iniziato più volte quasi da zero. Poco prima della costruzione del primo impianto pilota nel 2011, il fornitore si ritirò. Dubitava della nostra capacità di portare le pale eoliche fin qui sul Gries». Trovammo un nuovo produttore in tempi record e due mesi dopo avviammo il cantiere a 2500 metri sul livello del mare. 

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In mezzo, settimane di meticolosa pianificazione: «Quando si trasporta una pala di rotore lunga 35 metri non ci si può fermare improvvisamente perché non si riesce a salire il tornante», afferma in tono deciso Senn. Poiché non esisteva un mezzo speciale con cui trasportare sulla montagna le pale di rotore, SwissWinds se ne fece costruire uno. Le gallerie furono chiuse, i paesini misurati e in alcuni punti solo pochi centimetri decretarono se il convoglio di undici mezzi pesanti sarebbe riuscito a transitare o meno.

Anche sul piano finanziario emersero dei colli di bottiglia: «Credit Suisse Entrepreneur Capital SA è arrivata al momento giusto, supportandoci con un credito proprio quando il progetto minacciava di naufragare. Siamo molto grati a Credit Suisse Entrepreneur Capital SA per aver creduto in noi», afferma Martin Senn. SwissWinds Development GmbH nasce come start-up nel 2008 all’Istituto svizzero per le piccole e medie imprese (KMU-HSG) dell’Università di San Gallo. L’azienda, che conta uno staff di dieci persone, si è specializzata nella realizzazione di impianti eolici in regioni alpine. L'obiettivo è trasformare le regioni periferiche dipendenti dalle sovvenzioni in aree energeticamente autosufficienti. La sede di SwissWinds è frutto di una scelta strategica e si trova in un luogo di ripide montagne e venti sferzanti: Sion, nel Vallese.

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La chiave del successo: localizzazione e comunicazione

Un progetto inizia ben prima della logistica della realizzazione: la scelta di un sito adeguato e l'accettazione da parte della popolazione sono la chiave del successo. La strategia di Martin Senn è chiara: «Parliamo con gli abitanti e attuiamo un processo democratico. Convinciamo la popolazione solo se l'ubicazione è davvero interessante: non pianificheremmo mai un progetto in un’area incontaminata. Cerchiamo luoghi idonei già provvisti di infrastrutture».

Il lago del Gries fornisce energia idraulica da decenni e i tralicci che trasportano l’elettricità a valle esistono già. Non è ancora certo quanta energia fornirà il nuovo parco eolico, poiché le tre nuove torri con pale da 45 metri che si sono aggiunte dopo la realizzazione dell’impianto pilota offrono una superficie molto più ampia rispetto a quest’ultimo. SwissWinds calcola che saranno circa 10 i gigawattora di energia elettrica prodotti ogni anno, pari al fabbisogno di 2850 famiglie. Martin Senn rialza lo sguardo alle quattro pale, che si inseriscono sorprendentemente bene nell’aspro paesaggio, e spiega: «Alla base di questi progetti c’è la Strategia energetica 2050 della Confederazione. Qui abbiamo costruito per il futuro».

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