Pubblicato: 27 Maggio 2018
Nest Temporary GmbH

Non un hotel e nemmeno una casa: temporary living

Una delle conseguenze della globalizzazione è stata la cosiddetta «global mobility»: i professionisti qualificati trasferiscono temporaneamente il loro luogo di lavoro in un paese straniero, non di rado in un altro continente. Alcuni trovano stimolante ampliare i loro orizzonti lavorativi e privati, e dunque cambiano più volte luogo d’impiego.

Oggigiorno per le multinazionali è naturale offrire questa opportunità ai loro collaboratori internazionali. E poiché la buona riuscita di un trasferimento all’estero dipende anche dal relax tra le pareti di casa, per la sistemazione dei loro expat le aziende si affidano a fornitori di servizi professionisti. In Svizzera, uno dei principali è Nest Temporary GmbH.

Mobili nuovi ogni tre anni
La società offre un vasto catalogo di servizi rivolti a persone che lavorano temporaneamente in Svizzera, per un periodo che può andare da pochi mesi a diversi anni. I servizi riguardano essenzialmente la locazione, l’arredamento e la manutenzione di abitazioni ammobiliate; all'inizio del 2018 si contavano circa 300 unità distribuite tra Basilea, Zurigo, Zugo e Lucerna.

Nel 2015 l’offerta è stata ampliata con «Local Life», un servizio online di suggerimenti per lo shopping e il tempo libero rivolto agli ospiti che desiderano conoscere le possibilità a loro disposizione al di fuori dell’ufficio e dell’alloggio temporaneo. Tuttavia, la vera USP di Nest è il «Furniture Rotation Program», come sottolinea il direttore e titolare Philippe Aenishaenslin: «Tutti i nostri mobili vengono sostituiti in media ogni tre anni, per garantire arredi di qualità sempre elevata. E in caso di problemi, i mobili vengono sostituiti entro 24 ore, a volte anche in giornata».

PAenishaenslin_4.jpg

Gli appartamenti sono molto accoglienti, con un arredamento di classe e moderno, elegante ma non pretenzioso. «Non vogliamo offrire un prodotto di tendenza. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione un prodotto universale che possa essere apprezzato come alloggio da ciascun inquilino, indipendentemente dalla sua provenienza. Non desideriamo assumere un ruolo di primo piano, bensì offrire un servizio di supporto perfetto, dal check-in al check-out.» 

Pioniere con la massima esperienza
Il prezzo base comprende un appartamento completamente arredato con Internet ad alta velocità, una cucina attrezzata con tutto il necessario, asciugamani, biancheria da letto, lavatrice e lavastoviglie, servizio di pulizia ogni due settimane, oltre a check-in e check-out 24 ore su 24. Ulteriori comodità, dal parcheggio alla consegna della spesa, sono disponibili con un supplemento. 

zh_kanzleistrasse3_6.jpg

Con i suoi quattordici anni di storia aziendale, Nest è uno dei pionieri nell’ancora giovane segmento di mercato dei fornitori di servizi di global mobility; offerta ed esigenze dei clienti hanno potuto svilupparsi in modo pressoché simbiotico. Aenishaenslin afferma: «Siamo legati ad alcuni dei nostri clienti da una collaborazione pluriennale. Nel corso di questi anni abbiamo avuto modo di raccogliere innumerevoli dati empirici, che sono poi confluiti nel miglioramento costante del nostro prodotto». 

Dai sondaggi condotti da Nest negli anni 2005, 2010 e 2015 è emersa una tendenza alla progressiva riduzione della durata di permanenza, che oggi è in media di 18-36 mesi. A ciò si aggiunge il fatto che il numero di expat in Svizzera in termini assoluti è in calo, prosegue Aenishaenslin. 

La global mobility non è più un lusso
Sebbene il mercato nel complesso possa essere in fase di contrazione, la quota di mercato di Nest è in aumento. Nel 2017 per la società si è infatti presentata l’occasione di acquisire il portafoglio del suo principale concorrente a Zugo, con Credit Suisse Entrepreneur Capital SA nel ruolo di partner finanziario. Si è trattato di «un’acquisizione amichevole» poiché i due concorrenti sono legati da una lunga amicizia. Con questi 36 alloggi aggiuntivi, Nest è diventato in un sol colpo il maggior fornitore in assoluto di questo tipo di servizi nell'area di mercato di Zugo. 

Ora che la global mobility è in voga, i budget delle multinazionali sono sotto pressione. Come spiega Philippe Aenishaenslin, Nest va incontro ai suoi clienti e diversifica l’offerta: «La maggior parte dei nostri alloggi si trova vicina al centro. Ora però, con due location periferiche a Zurigo, copriamo anche un segmento di prezzo più basso. E, non da ultimo, in questo modo ci assicuriamo ulteriori quote di mercato, dal momento che con la nostra presenza nei centri abbiamo raggiunto una certa saturazione. Oggi siamo dunque in grado di offrire alloggi adeguati a qualunque ospite, dal neoassunto al membro del Consiglio direttivo».