Pubblicato: 25 Giugno 2018
Neo Medical SA

Rivoluzione in sala operatoria

Solo una ristretta minoranza di persone ha la fortuna di passare tutta la vita senza mal di schiena. Tutti gli altri, almeno occasionalmente, devono prendersi cura della loro colonna vertebrale.

Talvolta non vi è modo di sottrarsi a un intervento chirurgico; a causa di un incidente, una sollecitazione eccessiva o un difetto genetico. La tradizionale chirurgia vertebrale è complessa, fa un uso intensivo di materiale e offre poca flessibilità. Ma grazie alla ditta Neo Medical del canton Vaud le cose sono destinate a cambiare. 

Da 30 anni la tradizionale chirurgia vertebrale utilizza lo stesso procedimento, che si basa su un arsenale di 200-400 viti speciali, le cosiddette viti peduncolari, disponibili in lunghezze e diametri diversi. Inoltre servono 5-7 scaffali di strumenti chirurgici, utilizzati durante l'intervento. Non di rado i componenti provengono da paesi con bassi costi di fabbricazione. Ad essi si aggiungono i costi per la sterilizzazione di tutte le viti e degli strumenti in vista dell'intervento e non si può mai escludere del tutto il rischio di infezioni. Con il procedimento di Neo Medical il principio «Lean» fa breccia in sala operatoria: un sistema agile, con pochi componenti sapientemente selezionati. Nella sua semplicità è rivoluzionario, flessibile e sicuro: un set di 14 viti identiche e un unico set di strumenti monouso. Entrambi di qualità svizzera, sterili e idonei a un uso polivalente. 

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One screw to rule them all 
Le viti e gli strumenti sono prodotti in serie; al contrario il corpo umano è unico. Nel corso di un intervento può accadere che il metodo previsto si riveli inadeguato a causa di complicanze individuali. Nel procedimento convenzionale i costi associati alla pianificazione e ai materiali sono sostanzialmente più alti. Di conseguenza può essere che si debba rinunciare alla procedura ottimale, se non sono state programmate alternative. Il procedimento Neo invece è flessibile; i chirurghi possono prendere importanti decisioni ad hoc – per esempio se utilizzato oppure no viti cementate in un paziente affetto da osteoporosi. 

Tutte le tecniche di fissazione della colonna vertebrale nella regione toraco-lombare (in inglese thoraco-lumbar fusion) possono essere eseguite con un unico tipo di vite e un unico set di strumenti standard. E, non per ultimo, questi strumenti vengono utilizzati una sola volta, quindi sono sempre nuovi, sterili e esenti da usura. Neo ha quindi migliorato sensibilmente la flessibilità e l'efficienza in sala operatoria, riducendo la necessità di pianificazione. 

Il sistema delle viti peduncolari (le viti vengono fissate nelle «radici» della colonna, i cosiddetti peduncoli) di Neo Medical assicura l'immobilizzazione, la correzione e la stabilizzazione di un'area della colonna e costituisce la premessa per la fissazione (in inglese fusion); le vertebre interessate crescono insieme. 

Gabbie al posto dei dischi intervertebrali
L'intervento più comune nell'ambito della chirurgia di fissazione riguarda la sostituzione dei dischi intervertebrali con «cages» (dall'inglese gabbie). Queste gabbie sono state perfezionate da Neo Medical in vista dell'immissione sul mercato e trovano già impiego nei primi interventi chirurgici. Le gabbie in rete di titanio sono realizzate con procedimento di stampa 3D e fungono da distanziali tra le vertebre. Vengono utilizzate principalmente in presenza di patologie degenerative dei dischi intervertebrali, ovvero nel 60% circa dei casi. Le gabbie vengono riempite con innesti ossei (in inglese «bone graft», in materiale osseo proprio o di terzi) e stimolano la crescita ossea tra le vertebre adiacenti. 

Il sistema a gabbie sostituisce il disco intervertebrale danneggiato, offre una funzione di ammortizzazione tra le vertebre e stimola la crescita ossea. Nel caso di una frattura, le viti vengono rimosse a guarigione avvenuta, tuttavia, nella maggioranza dei casi degenerativi, i componenti rimangono nel corpo del paziente. 

Rapporto personale con i chirurghi europei
Il mercato globale della chirurgia vertebrale ha un volume d'affari di CHF 12-13 miliardi. La fissazione rappresenta circa due terzi, e di questi a sua volta due terzi riguardano gli interventi nella regione toraco-lombare. Neo Medical opera in quest'ultima e dispone quindi di un potenziale volume di mercato di circa CHF 6 miliardi. 

Come si vende un set di strumenti in un segmento di clientela così altamente specializzato? «Noi investiamo molto tempo e attenzione nel contatto diretto con i chirurghi, incluso anche il training sul nostro sistema. Qui sono i nostri distributori e consulenti clientela a svolgere il ruolo chiave», afferma il CEO Jonas Larsson. 

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(Jonas Larsson, Co-CEO & President und Vincent Lefauconnier, Co-CEO; Neo Medical SA)

I mercati più importanti nella chirurgia vertebrale europea sono Germania, Italia, Francia, Spagna e Gran Bretagna. Chi, come Neo, può vantare successi in Germania, è ben posizionato per il mercato europeo. 

Il potenziale di crescita è notevole; per il 2018 Neo prevede un significativo aumento del numero di interventi rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda la complessità degli interventi eseguiti con le attrezzature Neo, le aspettative iniziali dell'azienda sono state superate; una dimostrazione della versatilità e della facilità d'impiego del sistema. 

Prossima destinazione: Stati Uniti
Nell'autunno 2017 Neo Medical ha ottenuto l'autorizzazione per il mercato americano dall'autorità sanitaria statunitense FDA. Nel primo trimestre 2018, negli Stati Uniti è stata condotta la prima operazione con componenti Neo.

Con alle spalle Credit Suisse Entrepreneur Capital SA come partner d'investimento, ora Neo Medical passerà alla sua prossima fase di espansione. Al primo posto nella strategia aziendale si collocano l'ulteriore espansione sul mercato europeo, soprattutto in Germania, e l'approdo sul mercato statunitense. Quindi non vi sono più ostacoli alla semplificazione della chirurgia vertebrale e a trarne vantaggio non sono solo i clienti dell'azienda med-tech di Losanna, ma soprattutto i loro pazienti in tutto il mondo. 

Un prodotto eccezionale, un mercato globale, nessuna concorrenza diretta: le prospettive per Neo Medical sono molto promettenti. Del resto, il principale ostacolo non è dovuto al mercato, bensì alle abitudini in sala operatoria, talvolta alquanto persistenti. Ma gli effetti positivi sui pazienti non tarderanno a farsi conoscere.