Autore: Mariska Beirne
Pubblicato: 01 Marzo 2016
Bandi SA

Altissima precisione

Da Bandi SA a Courtételle nei pressi di Delémont non tutto è ciò che sembra: quello che appare polvere d'oro, attraverso il microscopio può rivelarsi un mucchietto di minuscole ruote dentate. Una visita al produttore di pezzi di precisione per l'industria orologiera del segmento di lusso.

Oggi un orologio da polso svizzero è composto da diverse centinaia di componenti, in alcuni casi anche da oltre mille. Bandi SA produce per l'industria orologiera piccole ruote dentate, perni, viti e molti altri pezzi complessi. Tenendo presente la dimensione di un orologio finito, è facile immaginare quanto debbano essere microscopici i componenti racchiusi nella cassa. Tuttavia, la maggior parte dei visitatori rimane sorpresa quando attraversando i rumorosi capannoni di produzione riceve sul palmo della mano con una pinzetta uno dei pezzi di minori dimensioni: senza microscopio si ha l'impressione di avere sulla mano un glitter. Solo attraverso una lente diventa chiaro: si tratta di una minuscola vite molto complessa. Yves Bandi, presidente del Consiglio di amministrazione di Bandi SA, spiega: «I nostri prodotti più piccoli hanno un diametro di 0,1 mm, quelli più grandi di circa 13 mm».

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Da lucidatore di casse di orologi a produttore die pezzi di precisione

All’attuale campo di attività Bandi SA è giunta dopo un percorso caratterizzato da esperienze diverse. L'azienda fondata nel 1970 da Jean-Jacques Bandi, il padre di Yves Bandi, inizialmente lucidava casse per l'industria orologiera e ha fatto poi un salto nell'elettronica, prima di tornare nell'industria orologiera con la produzione di pezzi di precisione. «Oggi nei nostri capannoni ci sono 160 macchine CNC. Si tratta di macchinari molto flessibili, in grado di produrre cose diverse ogni giorno», spiega Yves Bandi. Oltre che all'elevata precisione, proprio questo è uno dei punti di forza di Bandi SA: l'azienda fornisce molti prototipi e serie limitate per produttori nel settore dei beni di lusso. Da poco si è verificato un importante evento nella storia dell'azienda: a metà 2015 l'allora CEO Yves Bandi ha venduto la maggioranza del capitale azionario e si è ritirato dall'attività operativa. Nonostante ciò ha voluto continuare a seguire attivamente l'azienda, assumendo la carica di presidente del Consiglio di amministrazione. «Prevedevo che nessuna delle mie due figlie sarebbe mai entrata nell'attività e allo stesso tempo, con l'interesse di un gruppo di investitori tra cui anche Credit Suisse Entrepreneur Capital SA, si è presentata per me l'occasione perfetta per cedere parzialmente la mia azienda e affidarla in buone mani», afferma Bandi. Johannes Suter, da molti anni direttore di Credit Suisse Entrepreneur Capital SA e ora CEO di Helvetica, che gestisce il portafoglio d’investimento della Credit Suisse Entrepreneur Capital SA su suo incarico, aggiunge: «Da parte nostra Bandi SA rappresenta l'esempio perfetto di un'azienda affermata, in cui la nostra partecipazione, in seguito alla mancanza di una regolamentazione della successione, produce effetti positivi sulla piazza lavorativa svizzera». 

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Sotto la guida del nuovo CEO e collaboratore di lungo corso Paul-André Tendon, i 50 dipendenti manterranno il loro posto di lavoro a Courtételle. «Questa continuità nel Canton Giura è sostenuta inoltre dalla nuova legislazione Swissness, per cui almeno l'80 per cento di un ‘orologio svizzero’ deve essere prodotto in Svizzera», spiega Yves Bandi. Mentre il tema della «deindustrializzazione» è sulla bocca di tutti, da Bandi SA tutto ruota in senso antiorario, investendo nella produzione e incrementando la produttività. Considerare questa circostanza solo come una conseguenza della nuova legislazione è riduttivo: i più grandi produttori di orologi apprezzano la qualità e l'affidabilità del fornitore del Giura: «Mi riempie di orgoglio essere diventati un fiore all'occhiello dell'industria orologiera e che tutti i grandi marchi ordinano da noi», spiega Yves Bandi ed entrando nel suo ufficio moderno si comprende come sarà impiegato tutto il tempo che ha guadagnato il fornitore di orologi: alla parete fa bella mostra di sé la testa di un cervo impagliata con le sue enormi corna. «Sì», conferma sorridendo: «È la mia passione – mio padre e io trascorriamo molto tempo a caccia».

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